ARPA LATINA
lunedì 18 Agosto - ore 21:00 - 22:30
GRAVEDONA ED UNITI - Sagrato Chiesa di Santa Maria del Tiglio
Floraleda Sacchi
- arpa
All’origine della musica si trova il movimento ed è attraverso il suo studio che tutto ciò che è musicale deve poter venire fuori e prendere forma.
É. J.Dalcroze
All’età di quattro anni non sapevo nulla di musica, i miei genitori, che non sono musicisti, mi comperarono un mangianastri e cassette di Beethoven, Ravel, Chopin, Mozart… Il mio divertimento era piroettare e inventare coreografie su queste musiche improvvisando le storie che quelle note mi suggerivano. La mia iniziazione musicale è quindi arrivata dal corpo che disegna la musica; un percorso danza-musica e non musica-danza che ancora oggi si insinua nella mia mente quando inizio a suonare. L’arpista (con braccia flessibili che rimbalzano ritmicamente, piedi che premono pedali e dita che passeggiano veloci tra le corde) e il danzatore spesso mi paiono sovrapporsi. Mi è parso così impossibile non cercare di realizzare un programma dedicato a brani costruiti su ritmi di danza in cui sperimentare nuove coreografie e ricordare il piacere e la sensualità che da sempre si accompagna alla relazione musica-corpo.
Santa Maria del Tiglio
La chiesa risale al XII secolo: il nome deriverebbe da una pianta di tiglio cresciuta sul campanile a fine costruzione. E’ un esempio chiaro di stile romanico, costruita utilizzando la pietra locale: il marmo bianco di Musso e la pietra nera di Olcio. È a pianta centrale, nella tradizione dei battisteri, e presenta tre absidi semicircolari sui tre lati, mentre la facciata è caratterizzata dal campanile aggettante, un unicum nell’architettura lombarda, derivato da modelli renani e borgognoni; il campanile ha base quadrata, mentre la parte superiore è ottagonale, e probabilmente venne costruito in epoca più tarda.
(in caso di maltempo Centro Polifunzionale via Roma)




