IL GENIO E IL FLAUTO
mercoledì 5 Agosto - ore 21:00 - 22:30
CAMPODOLCINO - Chiesa di S. G. Battista
Flute Quartet
- Ubaldo Rosso flauto
- Michele Mangiacasale violino
- Vera Anfossi viola
- Milena Punzi Anfossi violoncello
I quattro Quartetti per flauto e archi di Mozart (K 285, K 285a, K 285b, K 298), scritti tra il 1777 e il 1778, sono autentiche gemme della musica da camera del Settecento. Nati dalla commissione del medico olandese Ferdinand De Jean, questi lavori fondono con maestria la purezza del flauto solista con la trama espressiva del trio d’archi (violino, viola, violoncello). Dal celebre Quartetto in Re maggiore K 285, solare e virtuosistico, alle strutture in due movimenti dei cataloghi K 285a e b, fino all’ironia galante del K 298, la raccolta svela un mirabile equilibrio formale. Ogni pagina brilla per un’innata freschezza melodica, eleganza stilistica e dialoghi concertanti serrati, segnando un vertice assoluto nel passaggio al classicismo viennese. A interpretare questi capolavori sono stimati docenti e concertisti attivi a livello internazionale, regolarmente ospiti di importanti rassegne in Europa, America e Asia. I musicisti vantano prestigiose collaborazioni con istituzioni di assoluto rilievo, tra cui spiccano il Teatro alla Scala, l’Orchestra della RAI e la Filarmonica di Torino.
Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista a Campodolcino
La Chiesa Parrocchiale di Campodolcino, consacrata nel 1528, è dedicata a San Giovanni Battista. Esistente già nel ‘400, subì lavori di ampliamento e restauro fino all’attuale struttura a 3 navate. Al suo interno si trovano alcune pregevoli opere: due altari settecenteschi in legno intagliato, l´Altare maggiore e l´Altare del Crocefisso. Qui il piccolo Luigi Guanella fu battezzato il 20 dicembre 1842 dal cugino don Gaudenzio Bianchi al fonte battesimale ancora oggi esistente, a quei tempi però collocato in una nicchia sul lato sinistro della Chiesa.




