DI ROSE E DI SPINE

esposizione

sabato 6 Settembre - ore 17:30 - 23:00

MORBEGNO - Auditorium Sant'Antonio


next generation

Opere di Donatella De Rosa e DoraPoi A cura di Iacopo Pesenti

In occasione dell’annuale appuntamento con il TANGOFestival, nell’ambito di AlpiSonanti XIII edizione 2025, Serate Musicali ETS offre al pubblico un’esposizione di illustrazioni e grafiche di due giovani artiste di raro talento, accomunate dalla fascinazione per l’assurdo e il surreale. Le loro opere sono istantanee di mondi sospesi tra la veglia e il sonno, popolati da figure bizzarre e sensuali che come in una Silly Simphony si esprimono in danze di gesti enigmatici, di bisbigli nell’orecchio, di code serpentine, di rose e di spine.

Chi incroci il loro sguardo non potrà resistere alla gotica dolcezza del loro delirio, e dovrà unirsi al loro girotondo, al di là del sacro e del profano, del bene e del male.

Donatella De Rosa (Frosinone, 1991) si è diplomata presso la scuola di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Formatasi nell’uso delle tecniche tradizionali della pittura e del disegno, della fotografia e della grafica d’arte, lavorando prevalentemente su carta, nel tempo prosegue nella sua ricerca adoperando i supporti digitali. Le sue opere sono state esposte in numerose mostre presso spazi indipendenti e gallerie d’arte, e scelte per pubblicazioni cartacee e digitali di libri, riviste e album musicali. Attualmente vive e lavora a Milano.

Chiara Fasanella, in arte DoraPoi (Busto Arsizio, 1992) si è diplomata presso la scuola di Grafica d’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Specializzata nelle tecniche dell’incisione, lavora prevalentemente su carta, a pennino e matita, con chine e acquarelli. Le sue opere sono state esposte in diverse mostre personali e collettive, e scelte per illustrare i testi di scrittori e poeti contemporanei. Attualmente vive e lavora tra Busto Arsizio e Milano.

Orari mostra

  • Sabato 6 settembre 17.30 – 23.00
  • Domenica 7 settembre 10.30-12.30 / 15.00-19.00
  • Feriali su prenotazione al numero 3394644689
  • Sabato 13 settembre 10.30-12.30 / 15.00-23.00

Inagurazione sabato 6 settembre ore 17.30

Auditorium di Sant’Antonio

Il complesso di S. Antonio ha origine quattrocentesca: le strutture allungate a bordo piazza testimoniano la presenza in antico di un fiorente convento domenicano. Colpisce subito il blu intenso del manto della Vergine che Gaudenzio Ferrari dipinse nella lunetta sopra il portale d’ingesso, “culmine della pittura rinascimentale in Valle”, protetto per quasi cinque secoli dal piccolo portico su colonne. All’interno lo spazio è ampio, ad aula unica e otto cappelle laterali; il profondo presbiterio è ora parzialmente nascosto dalle strutture del moderno Auditorium. Non ci sono più gli arredi liturgici, spariti da tempo. Permangono i colorati affreschi riapparsi sotto strati bianchi di calce, che progressivamente nei secoli li avevano coperti. Qua e là immagini di santi e patroni; i più antichi, sulle pareti divisorie delle cappelle di destra, appartengono alla primitiva chiesa. Sono stati riportati alla luce i colori autentici che contornano gli archi: bianco, nero e rosso tipici dei luoghi domenicani.
Importanti lavori di recupero e restauro dell’antica chiesa da tempo chiusa al culto, hanno fatto dell’Auditorium l’ambiente ideale per concerti, spettacoli, attività culturali, convegni ed incontri scientifici.

MORBEGNO - Auditorium Sant'Antonio
Sto caricando la mappa ....