QUEL GRAN GENIO DEL MIO AMICO
Storia e canzoni di Lucio Battisti
lunedì 17 Agosto - ore 21:00 - 22:30
MADESIMO - Piazza Bertacchi
un recital di e con Ferdinando Molteni e Alfonso Amodio
- Alfonso “Alfa” Amodio voce narrante
- Ferdinando Molteni voce narrante
- Chiara Ragnini voce e chitarra
- Geddo voce e chitarra
Lo spettacolo è un originale talk-show musicale che intreccia parole, musica, aneddoti e retroscena per raccontare la straordinaria avventura artistica di Lucio Battisti. Il racconto attraversa le storiche collaborazioni con Mogol fino ad arrivare al periodo visionario e maturo con Pasquale Panella, restituendo il ritratto vivo di un grande artista che ha rivoluzionato la canzone italiana. Sul palco, le sue canzoni più amate si alternano alla narrazione: capolavori immortali come Un’avventura, Emozioni, Il mio canto libero, Sì, viaggiare, Don Giovanni e La canzone del sole rivivono attraverso la voce e il talento di quattro interpreti d’eccezione. Il progetto nasce infatti dall’incontro tra Alfonso “Alfa” Amodio e Ferdinando Molteni, autorevoli saggisti, giornalisti e divulgatori della canzone d’autore, e due stimati musicisti della scena italiana, la raffinata cantautrice Chiara Ragnini e il versatile cantautore ingauno Geddo. Due interpreti con percorsi artistici di rilievo, capaci di dare nuova vita alle canzoni di Lucio Battisti attraverso un’interpretazione autentica e coinvolgente. Insieme creano un viaggio intenso dentro la musica e l’anima di Battisti.
Madesimo
Madesimo situato in Valle Spluga, a 1550 m di altitudine, vanta una natura suggestiva, luogo di passaggio transfrontaliero e punto di partenza per numerose mete escursionistiche. Chiamato la perla della Valchiavenna, fin dal secolo scorso, è un luogo rinomato per le bellezze naturali che lo contraddistinguono. Tra il 1888 e il 1905, il grande poeta Giosuè Carducci trascorse le sue estati nel consiglio comunale di Isolato, come si chiamava allora il comune di Madesimo. A Madesimo e alla valle, Carducci dedicò A una bottiglia di Valtellina del 1884, raccolta nelle Odi Barbare, Elegia del Montespluga e Sant’Abbondio in Rime e Ritmi.
in caso di maltempo Sala Congressi




