OMAGGIO A MORRICONE
Perchè gli omaggi ci rendono più felici...
domenica 16 Novembre - ore 18:00 - 19:30
MORBEGNO - Auditorium Sant'Antonio
Banda Barsotti
- Ivana Zecca clarinetto
- Massimo Barsotti pianoforte
- Giulio Barsotti contrabbasso
- Musiche Ennio Morricone
- Elaborazioni Massimo Barsotti
Un omaggio ci rende sempre felici, i nostri cuori pretendono di scegliere e schiudono le loro porte al ricordo d’istanti di gioia e lampi di festosità. Rievocare una melodia, ravvivare il sorriso di pienezza che abbiamo provato la prima volta che abbiamo ascoltato un motivo musicale, pur brevissimo, è perpetuare un sentimento. La Banda Barsotti propone un luogo di memoria per celebrare uno dei più rilevanti compositori nel mondo del cinema. Lo sguardo di Claudia Cardinale, il sorriso ultimo di Robert De Niro, le parole di vita di Philippe Noiret, lo spirito irriverente di James Coburn sono per sempre accostati alle suggestive pennellate, sempre sognatrici, di Ennio Morricone. C’era una volta il West, C’era una Volta in America, Nuovo Cinema Paradiso, Giù la Testa sono alcune delle colonne sonore che fanno già parte della nostra vita, perché molti di noi hanno permesso che esse lo siano. La Banda Barsotti presenta rivisitazioni dell’eredità del compositore romano perché un omaggio alla sua figura è necessario, e perché gli omaggi ci rendono più felici.

La BANDA BARSOTTI, prende il nome da Massimo Barsotti, ideatore, arrangiatore e pianista dell’ensemble, infondendo alle composizioni raffinate e particolari innovazioni. I brani sono scritti e costruite su schemi classici e modificati nella fase dello sviluppo tematico. Giulio Barsotti, contrabbassista, anche lui di origine toscana come il padre Massimo, caratterizza con il suo innato senso ritmico e l’uso a volte percussivo dello strumento l’accompagnamento dei brani. L’interpretazione e la musicalità dei temi classici spettano al clarinetto di Ivana Zecca
Ingresso: 10 Euro – Ridotto studenti 5 Euro
Prevendita: Consorzio Turistico Porte di Valtellina, Consorzio Turistico del Mandamento di Sondrio, info@seratemusicali.net oppure il giorno dell’evento dalle 17 in Auditorium
Auditorium di Sant’Antonio
Il complesso di S. Antonio ha origine quattrocentesca: le strutture allungate a bordo piazza testimoniano la presenza in antico di un fiorente convento domenicano. Colpisce subito il blu intenso del manto della Vergine che Gaudenzio Ferrari dipinse nella lunetta sopra il portale d’ingesso, “culmine della pittura rinascimentale in Valle”, protetto per quasi cinque secoli dal piccolo portico su colonne. All’interno lo spazio è ampio, ad aula unica e otto cappelle laterali; il profondo presbiterio è ora parzialmente nascosto dalle strutture del moderno Auditorium. Non ci sono più gli arredi liturgici, spariti da tempo. Permangono i colorati affreschi riapparsi sotto strati bianchi di calce, che progressivamente nei secoli li avevano coperti. Qua e là immagini di santi e patroni; i più antichi, sulle pareti divisorie delle cappelle di destra, appartengono alla primitiva chiesa. Sono stati riportati alla luce i colori autentici che contornano gli archi: bianco, nero e rosso tipici dei luoghi domenicani.
Importanti lavori di recupero e restauro dell’antica chiesa da tempo chiusa al culto, hanno fatto dell’Auditorium l’ambiente ideale per concerti, spettacoli, attività culturali, convegni ed incontri scientifici.



