ROGOLO – Oratorio San Carlo
Indirizzo
via Roma
Rogolo
SO
23010
Italia
ROGOLO – Oratorio San Carlo
Attiguo alla Chiesa Parrocchiale di Rogolo sorge l’Oratorio di San Carlo Borromeo con l’elegante facciata barocca, tornato agli antichi splendori dopo il restauro architettonico.
L’Oratorio San Carlo ha una lunga storia.
I rogolesi pur vivendo di difficoltà e di stenti, prima ancora di separarsi da Delebio nel 1602 avevano già eretto due oratori:
Il San Carlo appunto e la Madonna della Mercede, in Fistolera, luoghi di culto forse anteriori alla Chiesa Parrocchiale.
Non si conosce l’anno di costruzione dell’oratorio di San Carlo anche perché il primo Economo Spirituale di Rogolo è del 1601, perciò prima di quell’anno non esisteva l’archivio parrocchiale.
Si sa per certo invece che alla fine del XVI secolo il San Carlo c’era già.
Infatti il Vescovo Feliciano Ninguarda durante la sua visita pastorale in Valtellina del 1593 ne faceva menzione nei suoi documenti di viaggio.
Gli oratori erano luoghi di preghiera dei rogolesi, che in mancanza di una chiesa parrocchiale, si dovevano recare per le funzioni religiose nella vicina parrocchia di Delebio.
Nei primi anni del 1700 con la necessità di ampliare la chiesa di Sant’Abbondio si sente il bisogno di valorizzare allo stesso modo l’attiguo oratorio che diventa appunto la chiesa di San Carlo.
Infatti le due costruzioni hanno lo stesso tipo di portale d’ingresso e lo stesso pavimento in lastroni di pietra.
Ed è in questo periodo che compaiono i primi affreschi nei luoghi di culto a Rogolo. Compreso quello raffigurante lo Spirito Santo in campo azzurro, sulla volta appunto del San Carlo.
L’accogliente Oratorio oggi è principalmente utilizzato per eventi culturali con palco, mini platea, loggione e una buona acustica.


