L’ultimo Burattino

Poema sinfonico per attore ed ensemble

mercoledì 27 Novembre - ore 10:00 - 12:00

MORBEGNO - Auditorium Sant'Antonio e Chiostro


educational nuova coproduzióne

Wind Ensemble Orchestra Filarmonica Ettore Pozzoli

  • Mauro Bernasconi, direttore

Nel poema sinfonico l’Ultimo Burattino, l’autore, attraverso la musica, ha voluto riproporre i momenti salienti di Pinocchio, la fiaba più nota al mondo, che altro non è che la metafora della vita, con le sue tentazioni, le sue promesse non mantenute, le sue amicizie a volte vere e a volte false, tutte appartenenti all’unico grande disegno del destino. I vari momenti sono brillantemente rappresentati dalla musica. Essa descrive in maniera mirabile le differenti situazioni in cui si trova il protagonista. passando da momenti dolci ed espressivi come il Tema della Fatina o Del Grillo, ad altri altamente drammatici come il Tema di Mangiafuoco e della Balena. Tali circostanze sono unite tra loro da un unico filo conduttore, la voce del narratore.

La Filarmonica Ettore Pozzoli, nata nel 2007 si è subito imposta quale formazione di prestigio nel settore musicale grazie al suo alto profilo culturale. Fin dalla sua fondazione propone progetti educational per le scuole, convinta che oggi, più che mai, sia necessario stimolare curiosità e amore verso la nobile arte della musica nei giovanissimi.

Lo spettacolo, sarà preceduto da incontri di preparazione alla fruizione che si svolgeranno all’interno delle istituzioni scolastiche del mandamento di Morbegno, da parte di esperti nel settore musicale e teatrale, che collaborano con Serate Musicali, al fine di favorire la partecipazione degli alunni allo spettacolo dal vivo. Il poema sinfonico è rivolto a tutti, in particolare agli alunni del secondo ciclo scuola primaria e I e II anno scuola secondaria di primo grado. Saranno rappresentate diverse repliche.

Le repliche saranno realizzate nelle province di: Sondrio e Monza e della Brianza

Coproduzióne Serate Musicali e Filarmonica Ettore Pozzoli

Auditorium di Sant’Antonio

Il complesso di S. Antonio ha origine quattrocentesca: le strutture allungate a bordo piazza testimoniano la presenza in antico di un fiorente convento domenicano. Colpisce subito il blu intenso del manto della Vergine che Gaudenzio Ferrari dipinse nella lunetta sopra il portale d’ingesso, “culmine della pittura rinascimentale in Valle”, protetto per quasi cinque secoli dal piccolo portico su colonne. All’interno lo spazio è ampio, ad aula unica e otto cappelle laterali; il profondo presbiterio è ora parzialmente nascosto dalle strutture del moderno Auditorium. Non ci sono più gli arredi liturgici, spariti da tempo. Permangono i colorati affreschi riapparsi sotto strati bianchi di calce, che progressivamente nei secoli li avevano coperti. Qua e là immagini di santi e patroni; i più antichi, sulle pareti divisorie delle cappelle di destra, appartengono alla primitiva chiesa. Sono stati riportati alla luce i colori autentici che contornano gli archi: bianco, nero e rosso tipici dei luoghi domenicani.
Importanti lavori di recupero e restauro dell’antica chiesa da tempo chiusa al culto, hanno fatto dell’Auditorium l’ambiente ideale per concerti, spettacoli, attività culturali, convegni ed incontri scientifici.

MORBEGNO - Auditorium Sant'Antonio e Chiostro
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